Due i temi principali che ci hanno guidato nella realizzazione della collezione

3941 MILANO e due sono le parole chiave per entrare nel nostro mondo:

- POP FLOWERS OBSESSION

- SCENT OF ANCESTRAL GEOMETRIES



POP FLOWERS OBSESSION

La prima parola chiave ci riporta a contatto con la natura. Abbiamo immaginato di essere all’interno di un cubo buio, metafora della nostra esistenza gravata da mille impegni e continue sollecitazioni esterne che stressano la natura umana.
Improvvisamente ci manca il respiro, abbiamo bisogno di aria, iniziamo a premere forte contro il nostro cubo. E con infinita forza lo rompiamo e ci troviamo catapultati in un mondo nuovo. Qui tutto è luce e per reazione al buio nel quale abbiamo vissuto, tutto è magnificamente vivo, colorato e i toni sono super saturi. Non esiste cemento ma, sola natura.
Una natura pop, vera, psichedelica alla quale non eravamo abituati ma che respiriamo e amiamo.

E la sensazione di entrare in questo nuovo mondo ci eccita diventa quasi come l’effetto allucinogeno di una droga. Non riusciamo più a farne a meno, diventa un’ossessione.
Ci spogliamo di tutto quello che eravamo stati e ci vestiamo di fiori, ci nutriamo di essi.
I loro innumerevoli colori pop accecano la nostra vista e come in un caleidoscopico magico viaggio, inizia così la nostra pop flowers obsession.



SCENT OF ANCESTRAL GEOMETRIES

Un profumo. Nulla come un’essenza riporta noi a momenti specifici del nostro vissuto. Questa volta però si tratta di un vissuto non più così personale, ma piuttosto un qualcosa di più generale che riguarda noi tutti come esseri umani. È un viaggio che ci porta alle nostre origini.
Un profumo che sa di geometrie ma che alle prime note ha un sentore tribale. È un gioco, una di fusioni di forme e stili, un insieme di fantasie che creano patchwork imprevedibili e improbabili. Ci rimandano ai grandi del graffitismo americano come Haring o Basquiat: dalle strade metropolitane alle gallerie d’arte. È un aroma leggero che parla chiaro di atavici contatti con

la parte più profonda dell’essere preistorico e presente in ognuno di noi. Che riporta alla coscienza collettiva tutto un patrimonio di preziosi segni e disegni d’inestimabile valore. È un profumo emanato dai colori che riporta ai toni caldi della terra africana come il rosso profondo, la terracotta, spezzati da improvvisi lampi di azzurro intenso e di giallo oro del cielo e il sole. È un viaggio unico che parte dalle lontane strade sterrate dei nostri antenati per arrivare a quelle delle nostre città, riportandoci simboli e segni che troviamo sui muri oggi.